Markal è un'azienda toscana che fornisce all'ingrosso prodotti alimentari e non food a bar, ristoranti, hotel e comunità. Un cliente con un'offerta ampia e un servizio rapido, ma con un sito che non riusciva a farsi trovare da chi cercava un fornitore.
Il punto di partenza
Il sito conteneva delle informazioni, ma erano poche e mancava una visione SEO: non intercettava i potenziali clienti, cioè non svolgeva il compito per cui un sito esiste, farsi trovare.
Gli obiettivi
- aumentare il traffico organico di potenziali clienti B2B;
- posizionarsi sulle ricerche legate alla fornitura per la ristorazione;
- valorizzare assortimento, servizio, esperienza e velocità di consegna.
Cosa abbiamo fatto
- Ascolto e analisi. Prima di toccare il sito, abbiamo ascoltato il cliente e analizzato a fondo la sua attività.
- Analisi SEO con strumenti professionali.
- Nuova struttura. Abbiamo riorganizzato il sito e l'architettura dei contenuti, con una sitemap ripensata sia per la SEO sia per l'esperienza di navigazione.
- Testi riscritti in modo chiaro e ottimizzato per i motori di ricerca, senza ripetere le parole chiave in modo forzato.
- Parole chiave per sezione. A ogni sezione del sito è stato associato un gruppo di parole chiave, per esempio «ingrosso alimentare Toscana», «ingrosso carne toscana» e «distributore horeca toscana».
Cosa ci insegna questo caso
Sono letture nostre del metodo, non risultati misurati:
- una buona SEO parte dalla struttura del sito, non dal singolo testo;
- le parole chiave più utili uniscono settore e territorio, come fanno le ricerche di chi sceglie un fornitore locale;
- i contenuti vanno scritti per le persone che li leggono, prima che per i motori di ricerca.
Sui risultati: la scheda del caso non riporta dati numerici, né sul traffico né sui posizionamenti, e non indica un periodo di misurazione. Per questo qui non ne forniamo. Quando si imposta un progetto SEO conviene stabilire fin dall'inizio gli indicatori da seguire e attendere alcune settimane prima di valutare gli effetti.